Documenti scolastici alterati, inesistenti prestazioni sportive, enormi quantità di denaro versate: erano questi i metodi fraudolenti che famiglie benestanti statunitensi hanno utilizzato per ottenere l’ingresso, altrimenti impossibile, dei loro rampolli a celebri college statunitensi.
Il procuratore del Massachusetts, da dove è partito lo scandalo e che si sta occupando dell’inchiesta, ha parlato di “vere e proprie frodi. Non si tratta di donazioni o di emolumenti sostanziosi alle università ma solo e semplicemente di imbrogli e di mazzette per permettere l’accesso a scuole universitarie quali Yale, Stanford, Georgetown, alle Università del Texas e alla celebre UCLA, l'Università della California di Los Angeles.
Truffa nei college
RSI Info 13.03.2019, 18:28
Nella faccenda risulterebbero coinvolti anche alcuni allenatori delle varie discipline sportive che vengono praticate nei college statunitensi, colpevoli di aver falsificato attestati di merito per lo sport dopo aver ricevuto cospicue mazzette. La truffa sarebbe stata gestita da una società di Boston dal 2011 al mese scorso. Il titolare rischia oltre mezzo secolo di galera. Non sarebbe invece provato il coinvolgimento diretto delle università.
ATS/AP/RG/Swing






