Amazon annuncia il taglio di circa 16’000 posti di lavoro nel mondo, nella più recente tornata di licenziamenti di massa nel settore tecnologico. L’annuncio è stato fatto da Beth Galetti, vicepresidente senior dell’azienda, in un post sul blog aziendale. Questi tagli seguono una precedente riduzione di 14’000 dipendenti avvenuta lo scorso ottobre.
Ai dipendenti statunitensi verranno concessi 90 giorni per cercare un nuovo ruolo all’interno dell’azienda. Chi non riuscirà o non vorrà un nuovo impiego riceverà un’indennità di buonuscita, servizi di ricollocamento e benefici assicurativi sanitari.
Galetti ha sottolineato che Amazon continuerà ad assumere e investire in aree strategiche cruciali per il futuro dell’azienda. Questi licenziamenti sono i più consistenti dal 2023, quando l’azienda tagliò 27’000 posti.
La forza lavoro di Amazon era raddoppiata durante la pandemia di COVID-19, ma negli anni successivi l’azienda ha dovuto ridimensionarsi per riallineare le spese

Meta in difficoltà
Telegiornale 04.02.2022, 12:30






