E’ stato rivendicato da un gruppo dissidente del Partito dei lavoratori curdi (PKK) l’attentato che ha colpito Ankara mercoledì causando 28 morti. Si tratta dei "Falconi della libertà del Kurdistan" che sul loro sito internet hanno spiegato di aver voluto colpire la Turchia come rappresaglia per gli attacchi perpetrati dalle forze truche contro Cizre, città alla frontiera con la Siria, dove centinaia di separatisti sono stati uccisi da dicembre. Hanno poi consigliato ai turisti di non recarsi nel paese, siccome possibili altri attentati potrebbero essere organizzati.
I "Falconi" avevano rivendicato pure l’attacco che provocò una vittima in dicembre all’aeroporto di Sabiha Goksen di Istanbul.
Reuters/AlesS




