Suscita molte aspettative, soprattutto per l’Italia, il vertice europeo straordinario che si terrà giovedì a Bruxelles, dopo la strage di migranti di domenica scorsa nelle acque del Mediterraneo. I Governi internazionali, in testa a tutti quello di Roma, hanno chiamato in causa l’Europa per cercare soluzioni efficaci per contrastare la tratta di esseri umani nel Mediterraneo, compresa l’opzione militare per affondare i barconi prima che partano.
Nella serrata di ieri a Bruxelles circolava una bozza di piano che faceva riferimento ad "azioni chirurgiche mirate precise per distruggere i barconi prima del loro utilizzo". Avrà un ruolo anche Europol "per la rimozione da Internet dei contenuti e dei materiali che i trafficanti utilizzano per attrarre i migranti". Il Parlamento italiano ieri ha fatto un fondamentale passo di avvicinamento al summit internazionale con il sì dell'aula della Camera, votando la risoluzione di maggioranza in materia di immigrazione che di fatto permette all’ONU di valutare anche il blocco navale "forzato" con la Libia.
"La principale priorità è impedire nuovi morti in mare e discutere ciò che può essere fatto per portare immediato sollievo", così si è espresso il presidente del consiglio europeo Donald Tusk sul vertice straordinario, dove si aspetta soluzioni molto pratiche e realizzabili.
ATS/sdr
RG 08.00 del 23/04/2015 - Il servizio di Emiliano Bos
RSI New Articles 23.04.2015, 09:38
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