Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha definito "senza alcun valore" la decisione del Parlamento tedesco di qualche giorno fa di riconoscere quale genocidio il massacro degli armeni nel 1915. La posizione turca in merito a questa vicenda, ha ribadito Erdogan sabato, non cambierà "per nessun motivo".
"La Turchia ha già espresso la sua posizione sui fatti del 1915 più volte e non sarà la decisione tedesca a farle cambiare idea. I parlamentari di Berlino non si sono resi conto che rischiano di perdere un amico e mi chiedo – ha sibillinamente affermato il presidente – come faranno a guardarmi in faccia nel futuro".
Erdogan ha comunque specificato che i dissapori sulla questione sono limitati a Berlino e che non dovrebbero compromettere le relazioni tra Ankara e Bruxelles. Il presidente turco si dice infine particolarmente deluso del comportamento della cancelliera Angela Merkel che si è estraniata, secondo Erdogan a torto, dal dibattito e dal voto.
ATS/AFP/Swing


