E' sempre alta la tensione a Charlotte, nella Carolina del Nord, dove la sindaca Jennifer Roberts da venerdì ha indetto il coprifuoco tra la mezzanotte e le 6.00 del mattino. La misura si è resa necessaria a seguito delle proteste andate avanti per la terza notte consecutiva dopo la morte di un afroamericano freddato dalla polizia.
La signora Roberts ritiene che il coprifuoco, attivo dalle 6.00 ora svizzera, resterà in vigore almeno per alcuni giorni e sicuramente fino a quando le autorità lo riterranno necessario. Intanto, nella tarda serata di ieri, giovedì, numerosi manifestanti si sono staccati dalla marcia di protesta per raggiungere un’autostrada allo scopo di bloccarla ma sono stati dispersi dall’intervento della polizia che ha lanciato gas lacrimogeni.
Il coprifuoco posto in atto a Charlotte venerdì
RSI Info 23.09.2016, 09:06
Ancora durante la notte centinaia di manifestanti sono rimasti in strada nella metropoli nel sud degli Stati Uniti ma gli agenti non hanno mai dovuto intervenire, limitandosi a tenere la situazione sotto controllo. Intanto il quotidiano locale "Charlotte Observer" riporta che gran parte degli uffici nel centro città, tra cui quelli della Bank of America e di Wells Fargo, resteranno chiusi venerdì.
ATS/Reuters/EnCa
RG 08.00 del 23.09.2016 - Il servizio di Manjula Bhatia
RSI Info 23.09.2016, 10:03
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