Mentre Mosca e Kiev discutono su costi e fornitura del gas, si continua a sparare nell’est dell'Ucraina. Venerdì si sono scatenati violenti scontri per il controllo di Mariupol, seconda città della regione di Donetsk.
Lo ha reso noto il ministro dell'Interno ucraino, Arseni Avakov, secondo il quale le forze armate ucraine hanno “preso il controllo dei principali centri strategici” della città. I ribelli hanno intanto respinto un attacco delle truppe ucraine a Donetsk alle prime ore del mattino, rimarcando che i combattimenti si sono verificati all'altezza di un posto di blocco nei pressi della capitale dell'autoproclamata Repubblica popolare e che sono stati usati mortai e lanciagranate.
In merito alla diatriba sul gas, il commissario dell'UE per l'energia, Günther Öttinger, ha sottolineato che Bruxelles rimane troppo vulnerabile sul fronte del gas ed è quindi necessario che tale dipendenza diminuisca.
Red. MM/ATS/AFP/EnCa
RG delle 8.00 del 13/06/2014; il servizio di Chiara Savi
RSI Info 13.06.2014, 13:02
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