Le forze armate afghane, appoggiate da bombardamenti dell’aviazione statunitense, martedì hanno lanciato un’operazione per riconquistare Kunduz, caduta lunedì nelle mani dei talebani lunedì. Si tratta della prima capitale di una provincia del paese dell’Asia centrale ad essere occupata dagli islamisti dopo la loro sconfitta 14 anni fa.
Il Ministero della difesa di Kabul ha dichiarato che rinforzi sono arrivati nella regione e che diversi punti strategici sono stati recuperati, in particolare la prigione, dalla quale diversi talebani sono nel frattempo fuggiti, e la sede della polizia.
Le agenzia di stampa indicano che gli insorti pattugliano le strade con veicoli sottratti alle forze dell’ordine e alle agenzie internazionali occidentali, controllano l’ospedale, la banca centrale e altri palazzi governativi. “Si stanno comportando correttamente con tutti”, ha spiegato un testimone.
Il leader dei Talebani, Mullah Akhtar Mansour, ha rassicurato la popolazione: “Gli abitanti non devono temere né per la loro vita, né per le loro proprietà”.
ab/Reuters
Dal TG12.30:




