Mondo

Crimea, “siamo in una fase militare”

Lo sostiene il premier ucraino Arseni Iatseniuk, che accusa i soldati russi di aver aperto il fuoco contro quelli stanziati da Kiev nella penisola

  • 18.03.2014, 23:01
  • Ieri, 13:03
Soldati non identificati vicino ad una base ucraina

Soldati non identificati vicino ad una base ucraina

  • KEYSTONE

L’attuale primo ministro ucraino Arseni Iatseniuk ha affermato oggi, martedì 18, che il conflitto in Crimea “è passato da una fase politica a una militare” dopo che i “soldati russi hanno iniziato a sparare su quelli ucraini”. Kiev infatti ha accusato oggi i militari inviati da Mosca nella Repubblica autoproclamatasi indipendente di aver aperto il fuoco contro i soldati ucraini stanziati nella penisola in almeno un caso.

Stando all’agenzia Unian, che cita il direttore del centro ucraino di ricerca politico-militare Dmitri Timchuk, un militare sarebbe infatti stato ucciso a Sinferopoli. Un membro delle forze di autodifesa filorusse sarebbe pure rimasto ucciso nella sparatoria. I militari ucraini in Crimea sono dunque stati autorizzati a usare le loro armi. Lo fa sapere il ministero della Difesa di Kiev in una nota.

"È una rapina su scala internazionale"

Secondo alcuni media statunitensi, il premier ad interim ha altresì accusato la Russia di “crimini di guerra e paragonato l’annessione della penisola da parte della Russia ad una “rapina su scala internazionale”. Il presidente in carica fino alle prossime elezioni anticipate, Oleksandr Turcinov, ha dal canto suo accusato Vladimir Putin di seguire l’esempio della “Germani nazista”. “Le autorità russe - ha tuonato Turcinov - hanno avviato oggi un sordido gioco per annettere la Crimea. Con l'annessione dei territori di altri Stati, la Germania nazista diede il via alla II guerra mondiale. E ora Putin segue l'esempio dei fascisti del XX secolo”.

Gallery image - Crimea, “siamo in una fase militare”

"Sanzioni inaccettabili"

Le sanzioni adottate contro la Russia da Ue e Usa per la Crimea sono "assolutamente inaccettabili" e "avranno delle conseguenze": lo ha dichiarato il ministro degli esteri russo, Serghiei Lavrov , in una conversazione telefonica con il suo omologo americano, John Kerry . Lo riferisce il Ministero degli esteri russo.

ATS/ANSA/Red.MM-LudoC.

Gallery video - Crimea, “siamo in una fase militare”

Gallery audio - Crimea, “siamo in una fase militare”

  • RG delle 18.30 - Il servizio di Stefano Grazioli

    RSI Info 18.03.2014, 19:33

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare