Sconti e offerte per un valore di 3’000 dirham (al cambio attuale si tratta di poco più di 660 franchi svizzeri) ai residenti che porteranno amici e parenti in visita. È la strategia adottata da Dubai per fare fronte alle difficoltà del settore turistico dovute al conflitto in Medio Oriente. Il programma denominato “Un invito a Dubai” è stato annunciato su X dall’ufficio stampa dell’emirato.
“Il Dipartimento dell’Economia e del Turismo di Dubai lancia ‘A Dubai Invite’, invitando i residenti a diventare ambasciatori della città accogliendo i propri cari a Dubai” si legge nel post, in cui viene spiegato che il programma sarà attivo fino alla fine di ottobre.
L’estate è solitamente bassa stagione per i turisti negli Emirati Arabi Uniti, un Paese prevalentemente desertico dove le temperature possono raggiungere i 50 gradi. Il sito web del governo di Dubai afferma che i residenti che desiderano invitare amici e parenti in visita dal 20 luglio al 31 ottobre possono “ricevere vantaggi per un valore di oltre 3’000 dirham, tra cui soggiorni in hotel, esperienze culinarie, biglietti per attrazioni e altro ancora”.
Con 19,5 milioni di turisti all’anno, Dubai è tra le principali destinazioni della regione. Sebbene gli Emirati Arabi Uniti non siano stati finora colpiti dall’ultima escalation tra Stati Uniti e Iran, la guerra scoppiata a febbraio ha infranto l’immagine del Golfo come oasi di stabilità. A maggio, il governo di Dubai ha approvato un pacchetto economico del valore di oltre 400 milioni di dollari per aiutare le imprese in difficoltà a far fronte alle conseguenze della guerra e del blocco iraniano nello Stretto di Hormuz.

Iran-USA, decima notte di attacchi
Telegiornale 21.07.2026, 12:30







