Un versamento da cento milioni di dollari. Così si chiude il processo al patron della Formula Uno Bernie Ecclestone, giudicato in Germania per corruzione.
La Procura di Monaco ha raggiunto un'intesa con il britannico, che, stando alle indiscrezioni apparse negli scorsi giorni sulla "Süddeutsche Zeitung", avrebbe valutato, in un primo momento, la cifra come troppo onerosa.
"La procedura è conclusa come deciso dalla corte d'accordo con l'imputato", ha dichiarato il presidente del tribunale Peter Noll. Tra i motivi che avrebbero spinto la corte ad accettare l'accordo ci sarebbero "l'età avanzata di Ecclestone", 83enne, e "la durata della procedura". L'intesa permette a Ecclestone di mantenere pulita la sua fedina penale e di rimanere quindi al suo posto alla guida della Formula Uno, il suo regno da 40 anni.
Il patteggiamento è stato criticato tanto da esponenti politici quanto dal citato quotidiano, che deplorano che si possa "comprare la giustizia". Tanto più che il presunto corrotto, il banchiere Gerhard Gribkowsky, sta scontando 8 anni e mezzo di carcere.
Red.MM/AFP





