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Esplosione sul ponte di Kerch

Colpito il collegamento fra la Crimea e il territorio russo, lo scoppio sarebbe stato causato da un'autobomba - Collassata la parte stradale

  • 8 October 2022, 07:03
  • 17 July 2023, 06:46
  • UCRAINA
  • INFO

Radiogiornale delle 12.30 dell'8.10.2022

Di:AFP/ATS/pon

Un'esplosione seguita da un incendio ha seriamente danneggiato alle 6.07 del mattino locali di sabato il ponte di Kerch, l'unico collegamento stradale e ferroviario diretto fra la Crimea annessa dalla Russia nel 2014 e il territorio russo. Un tratto della sezione stradale è crollato. Il traffico di merci e persone ha dovuto essere sospeso per parecchie ore. Le autorità russe in Crimea hanno annunciato nel corso del pomeriggio l'avvenuta riapertura al traffico leggero - dopo controlli di sicurezza - e per la serata quella della linea ferroviaria. I camion verranno trasportati in traghetto.

Il momento dell'esplosione sul ponte di Kerch

  • 08.10.2022
  • 15:15

A causare lo scoppio, secondo il Comitato antiterrorismo di Mosca, è stato un veicolo riempito di esplosivo. Sui binari che corrono paralleli alla strada, sette cisterne in coda a un treno diretto verso la Crimea dalla penisola di Taman hanno preso fuoco. L'arco navigabile del ponte è intatto. Nel primo pomeriggio si è avuta notizia di tre vittime: i morti - i cui corpi sono stati ripescati - erano secondo gli inquirenti il conducente del camion, identificato come un residente della regione di Krasnodar, e i due passeggeri di una vettura che transitava al momento della deflagrazione.

Esplosione sul ponte di Kerch

Telegiornale 14:30 di sabato 08.10.2022

  • 08.10.2022
  • 12:30

Inaugurata nel 2018 da Vladimir Putin, la struttura di 18,1 chilometri è la più lunga della Russia e di tutta l'Europa. Serve anche a rifornire le truppe impegnate nel sud dell'Ucraina e anche per questo è di notevole rilevanza strategica. L'esercito russo ha sotto questo aspetto un'alternativa, visto che occupa l'intera costa meridionale ucraina fino alla zona di Kherson. Si tratta però soprattutto di un evento di grande importanza simbolica.

Kiev, che avrebbe già messo a segno diverse operazioni in Crimea negli ultimi mesi, aveva già citato il ponte come possibile bersaglio di attacchi e anche a questo scopo ha rivendicato dall'Occidente armi a lungo raggio in grado di raggiungerlo. Si tratta di un'infrastruttura lontana centinaia di chilometri dal fronte. Il Cremlino, dal canto suo, aveva minacciato rappresaglie nel caso fosse stato colpito. Putin ha ordinato la costituzione di una commissione governativa di inchiesta che indaghi sull'accaduto.

Su Twitter il consigliere della presidenza ucraina, Mykhailo Podolyak, ha affermato che "è solo l'inizio" e che tutto ciò che è illegale deve essere distrutto. Secondo l'agenzia ucraina Unian, quella messa a segno è stata un'operazione dei servizi segreti, l'SBU, che non confermano. Kiev ha riconosciuto la sua responsabilità solo in modo implicito, con tanto di commenti ironici sui social media. La portavoce della diplomazia russa, Maria Zakharova, ha dal canto suo affermato che l'accaduto conferma la natura terrorista del Governo ucraino.

Notiziario 09.00 dell'08.10.2022 Ponte di Kerch

  • 08.10.2022
  • 09:11

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