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Finisce l’operazione dell’ICE in Minnesota

Partita il primo dicembre, ci sono stati circa 4’000 arresti, due morti e molte proteste - Secondo un sondaggio, 6 persone su 10 affermano che il presidente Trump è “andato oltre”

  • Un'ora fa
  • 51 minuti fa
Manifestanti anti-ICE in protesta

Manifestanti anti-ICE in protesta

  • Keystone
Di: AP/AC 

Si conclude l’operazione anti-immigrazione dell’ICE in Minnesota che ha provocato detenzioni di massa, proteste e la morte di due persone. L’annuncio è arrivato giovedì dal responsabile delle frontiere Tom Homan.

“Ho proposto, e il presidente Trump ha concordato, che questa operazione straordinaria si concluda”, ha dichiarato Homan in conferenza stampa. “Come risultato dei nostri sforzi qui, il Minnesota è ora meno uno stato santuario per i criminali”.

Tom Homan durante la conferenza stampa

Tom Homan durante la conferenza stampa

  • Reuters

L’Agenzia per l’immigrazione e il controllo delle dogane degli Stati Uniti aveva lanciato l’Operazione Metro Surge il primo dicembre. I controlli concentrati nell’area metropolitana di Minneapolis-St. Paul hanno portato all’arresto di oltre 4’000 persone.

L’amministrazione Trump ha definito gli arrestati “pericolosi stranieri illegali criminali”. Tuttavia, molte persone senza precedenti penali, compresi bambini e cittadini statunitensi, sono state fermate.

Secondo un nuovo sondaggio di AP-NORC, circa 6 statunitensi su 10 affermano che il presidente Donald Trump è “andato troppo oltre” nell’inviare agenti federali dell’immigrazione nelle città. La stessa percentuale ritiene che il presidente abbia esagerato nell’uso delle forze dell’ordine federali durante le proteste pubbliche.

Il sondaggio rivela anche una frattura politica: mentre la maggioranza degli americani critica l’approccio di Trump, solo circa un quarto dei repubblicani è d’accordo. Circa la metà dei repubblicani ritiene che le azioni del presidente siano state “giuste”, mentre un quarto pensa che non sia andato abbastanza lontano.

Il senatore repubblicano del Kentucky Rand Paul ha convocato un’audizione di controllo per valutare “i fatti” riguardo all’applicazione delle norme sull’immigrazione in Minnesota. Paul ha criticato la “corsa al giudizio” dopo le sparatorie e ha affermato che l’agenzia deve “ripristinare la fiducia pubblica”.

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Meno agenti dell'ICE in Minnesota

Telegiornale 04.02.2026, 20:00

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