Il 90% circa degli elettori della regione di Donetsk si è pronunciato per l’indipendenza attraverso il referendum organizzato dai separatisti filo-russi dell’est dell’Ucraina. Lo ha annunciato domenica, interpellato dalle agenzie di stampa internazionali, il presidente della commissione elettorale, Roman Liaguine.
Attualmente non è ancora noto il risultato della seconda regione, quella di Lugansk, dove si è svolta la consultazione, ritenuta illegale dal Governo ucraino e dalle cancellerie dei paesi occidentali.
Il voto è stato funestato domenica dalla morte di un separatista, ucciso dalle truppe fedeli a Kiev che hanno aperto il fuoco sulla folla davanti a un seggio, chiuso con la forza poco prima.
Il tasso di partecipazione si aggirerebbe tra il 70 e l’80%. I dati sono però impossibili da verificare per la mancanza di osservatori indipendenti.
ab/Reuters/Afp/Ap




