Barack Obama ha chiesto scusa ai cittadini statunitensi per l'avvio disastroso della sua riforma sanitaria.
Il presidente non si è limitato a fare una "mea culpa" per i pesanti disservizi del nuovo sito governativo dell'Obamacare – andato in tilt non appena implementato – ma in un'intervista alla NBC andata in onda giovedì sera si è pure detto dispiaciuto per i milioni di persone che, per effetto della nuova legge, si sono visti disdire la propria assicurazione privata, restando improvvisamente senza copertura.
La normativa promulgata nel 2010 ha reso infatti non più valide molti programmi personali di tutela medica. Una situazione che sta mettendo in serio imbarazzo la Casa Bianca e per la quale il ministro della Sanità, Kathleen Sebelius, è da settimane a rischio dimissioni.
ATS/ANSA/LudoC.






