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Forse c’era un piano per uccidere Francesco a Trieste

Lo sostiene un’inchiesta de Il Piccolo dopo l’arresto in Olanda e l’estradizione di un turco che sarebbe legato all’IS Khorasan - Ma la questura smentisce

  • Oggi, 13:49
  • Un'ora fa
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Francesco a Trieste il 7 luglio del 2024

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Di: ANSA/pon 

C’era un possibile piano per uccidere Papa Francesco elaborato dall’IS Khorasan durante la sua visita a Trieste nel luglio del 2024, secondo quanto rivelato da un’inchiesta pubblicata venerdì da Il Piccolo.

Bergoglio era giunto in città il 7 luglio in occasione della chiusura della 50esima Settimana sociale dei cattolici in Italia. Il giorno prima era stata trovata una pistola in un trolley scuro abbandonato nel bar della stazione ferroviaria. Secondo la ricostruzione del quotidiano, nei carteggi di indagine riferiti agli accertamenti “di intelligence” sulla pistola si fa riferimento a un “possibile progetto di attentato” contro il pontefice.

Un cittadino turco di 46 anni si trova in isolamento in carcere a Trieste, dopo essere passato da una cella milanese in seguito alla sua estradizione dall’Olanda, dove era stato arrestato. Era ricercato dall’Interpol e sarebbe collegato all’arma, un’automatica CZ modello 7B calibro 9 Luger matricola 5793N con caricatore. Con essa erano state rinvenute anche 14 cartucce.

La questura: “Nessuna evidenza”

A fronte di tali rivelazioni si registra però una presa di posizione della questura di Trieste, secondo cui “nessuna evidenza è emersa” fra “progettualità ostili o omicidiarie” nei confronti di Francesco e l’uomo ora agli arresti.

È quanto afferma attraverso una nota, pubblicata a metà pomeriggio, secondo cui il 46enne sembrerebbe piuttosto “inserito in circuiti criminali non correlati al terrorismo di qualsivoglia matrice”.  Il procedimento penale nei suoi confronti è ancora nelle fasi delle indagini preliminari.

03:02

Il pericolo ISIS

Telegiornale 03.01.2025, 20:00

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