Il Camerun ha chiuso le sue frontiere con il Nigeria per prevenire l’ulteriore diffusione dell’epidemia di ebola, secondo quanto annunciato dal Governo, che intende così proteggere la popolazione.
La misura, che riguarda i collegamenti terrestri, marittimi e aerei, resterà in vigore per la durata di incubazione della malattia, circa 40 giorni. Se in questo periodo non saranno registrati nuovi casi nel paese vicino, le frontiere saranno riaperte.
L’epidemia è anche all’origine della decisione di Frontex, l’agenzia europea per la gestione delle frontiere, di sospendere fino a nuovo ordine i voli di rimpatrio per gli immigrati illegali verso la Nigeria.
La malattia, secondo l’ultimo bilancio dell’Organizzazione mondiale della sanità, in cinque mesi ha causato 1'145 morti: 413 in Liberia, 380 in Guinea, 348 in Sierra Leone e 4 in Nigeria.
AFP/ATS/sf






