Al lavoro dietro le quinte per fermare o almeno ostacolare Donald Trump alla convention repubblicana, in quello che appare essere lo scenario peggiore per i leader del partito. Alcuni esponenti stanno cercando di bloccare la nomination del tycoon, forzando la mano per spingere a una votazione che potrebbe, di fatto, aprire la convention a qualsiasi candidato che voglia la nomination.
Si tratta, in particolare, di rivedere le regole del gioco, per consentire ai delegati di votare in base alle loro convinzioni e non in base ai risultati delle primarie nei loro Stati.
Il presidente del movimento repubblicano, Reice Priebus, è tornato a chiedere nelle ultime ore di appoggiare Trump per sconfiggere Hillary Clinton. Un dibattito troppo acceso alla convention rischia di riaprire i dubbi sulla candidatura di Trump, gettando un'ombra sull'unità del partito. Nel frattempo il miliardario newyorkese ha annunciato che comunicherà il nome del suo vice nella corsa alla Casa Bianca di novembre domani, venerdì.
ATS/ANSA/Swing






