Arvind Kejriwal, governatore di Nuova Delhi, aveva vinto le ultime elezioni nella capitale indiana grazie a un programma contro la corruzione. L'uomo è però stato accusato da un ex ministro del suo Governo di avere incassato una tangente di quasi 300'000 dollari per la vendita di un terreno edificabile.
Kejriwal, leader del Partito dell'uomo comune, ha esonerato dai suoi compiti Kaphil Mishra, ministro per l'acqua, il turismo e la cultura, reo di avergli chiesto spiegazioni sulla grossa somma ricevuta in cambio di favori.
Il governatore, per il momento, non ha reagito alle accuse mosse dal suo ex collaboratore.
ATS/MABO






