Nessun sostegno da parte della Gran Bretagna all’operazione "Triton", che dal 1° novembre sostituirà la missione "Mare Nostrum" nel Mediterraneo. L’annuncio è stato fatto ieri, lunedì, dal ministro degli affari esteri.
"Non daremo il nostro contributo per le azioni di ricerca e salvataggio", si legge in una nota, "riteniamo infatti che queste siano un fattore di attrazione involontaria e che incoraggino i migranti a lasciare i loro paesi per attraversare il mare", rischiando la vita.
Il Governo, è stato sottolineato, vuole concentrarsi sulle "nazioni di origine e di transito" e lottare contro i passatori. Dall’inizio dell’anno sono oltre 3'000 le persone che hanno perso la vita tentando di raggiungere le coste settentrionali del Mediterraneo.
AFP/AlesS




