La Russia perde 40 miliardi di dollari all'anno a causa delle sanzioni impostele dall'Occidente per la sua politica in Ucraina e tra i 90 e i 100 miliardi a causa del calo del prezzo del petrolio, sceso, la scorsa settimana, sotto gli 80 dollari al barile. Lo ha dichiarato lunedì il ministro delle Finanze russo Anton Siluanov, ricordando che l'economia del paese è sull'orlo della recessione e che, dall'inizio dell'anno, il rublo ha perso un terzo del suo valore di fronte all'euro.
Il braccio di ferro con l'Occidente, iniziato lo scorso mese di marzo dopo l'annessione della Crimea, ha provocato una massiccia fuga di capitali che la Banca centrale stima essere attorno ai 128 miliardi di dollari.
AFP/NC




