I ministri degli esteri dell'Unione europea, riuniti oggi, lunedì, a Bruxelles, hanno proposto al servizio diplomatico UE di allungare la lista delle persone sanzionate a causa della loro implicazione nel conflitto nell'est dell'Ucraina. Secondo fonti concordanti, la decisione arriverà entro la fine del mese e la nuova lista non dovrebbe comprendere i nomi di altri responsabili russi.
Attualmente, tra separatisti e oligarchi russi vicini al presidente Vladimir Putin, sono 119 le persone sanzionate con un congelamento dei beni e il divieto di un visto per l'Europa.
Mosca, stretta nella morsa dei provvedimenti europei, ha nel frattempo dovuto preparare delle modifiche legali per consentire al governo di investire sino a 20% del fondo nazionale per lo stato sociale, stimati in 15 miliardi di dollari, in debiti subordinati delle banche che finanziano progetti d'investimento governativi prioritari.
AFP/NC




