Un tribunale di San Pietroburgo ha deciso di rilasciare su cauzione nove attivisti di Greenpeace: due argentini, un italiano, una brasiliana, un neozelandese , un canadese, un francese, una finlandese e un polacco. La cauzione è stata fissata a due milioni di rubli, l’equivalente di circa 55'000 franchi a testa.
I nove fanno parte del gruppo di 30 persone (tra cui figura anche un cittadino svizzero) coinvolto nel blitz contro una piattaforma petrolifera artica di Gazprom, attacco avvenuto il 28 settembre scorso.
Ieri, lunedì, la stessa decisione era stata presa nei confronti di altri tre membri , di nazionalità russa.
Reuters/AlesS






