I capi di Stato di Nigeria, Camerun, Niger, Ciad e Benin, riunitisi oggi (sabato) a Parigi ospiti del presidente francese François Hollande, hanno convenuto che il gruppo armato islamico nigeriano Boko Haram è ormai "una grave minaccia" per l'intero continente.
"Siamo qui per dichiarargli guerra", ha detto il camerunense Paul Biya nella conferenza stampa di fine vertice. Il piano d'azione adottato durante il summit prevede coordinamento dei servizi, scambio di informazioni, una regia unitaria per la lotta, presenza militare attorno al Lago Ciad, controlli lungo i confini e una capacità di intervento in caso di pericolo.
Abuja si è impegnata a ritrovare le 200 ragazze rapite un mese fa e si è detta d'accordo a coinvolgere l'ONU per l'adozione di un regime di sanzioni. Finora era reticente a compiere questo passo.
ATS/AFP/pon
RG 18.30 del 17.05.2014 La corrispondenza di Antonella Tarquini
RSI New Articles 17.05.2014, 20:34
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