Le autoproclamate repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk hanno ribadito lunedì di prentendere la conservazione dello status di neutralità per l'Ucraina e hanno avvertito che in caso di un avvicinamento di Kiev alla NATO salteranno gli accordi di Minsk.
"Qualsiasi avanzamento ucraino in direzione dell’Alleanza atlantica o di qualsiasi altra alleanza militare anti-russa è considerato inaccettabile", si legge in una dichiarazione, "e in questo caso sospenderemo la cooperazione e riterremo nulli gli accordi".
Intanto Governo ucraino e i ribelli filorussi si sono accusati reciprocamente di aver violato il cessate-il-fuoco in atto a est. Il portavoce dei separatisti ha asserito che Kiev avrebbe lanciato un attacco di artiglieria a Horlivka, centro controllato dai ribelli.
L'Ucraina ha invece addossato ai separatisti la responsabilità della violazione. Il capo della polizia regionale di Donetsk afferma in un comunicato che l'attacco è un tentativo dei ribelli di far fallire la tregua.
Red. MM/ATS/EnCa




