Il Parlamento iracheno si riunirà domenica 13 luglio e non attenderà fino ad agosto come stabilito in precedenza. La decisione è probabilmente stata presa per velocizzare il processo di formazione del Governo, in un territorio assediato dall’offensiva jihadista. La prima sessione dopo le legislative di aprile, tenutasi a inizio mese, era finita in rissa e quindi annullata.
Secondo la Costituzione i deputati devono eleggere il capo del Parlamento e il presidente della Repubblica, al quale spetta designare il primo ministro. Una regola non scritta vuole che quest’ultimo sia uno sciita, la comunità maggioritaria, mentre il capo dello Stato dev’essere un curdo; ai sunniti spetta invece la carica di presidente del Legislativo.
AFP/FrCa




