Recuperare miliardi, frutto dell'evasione fiscale è facile. Basta comprare dai funzionari di banca (proteggendone l'anonimato) i dati relativi ai conti correnti dei clienti. Lo rileva il quotidiano economico Handelsblatt, che ha acceso i riflettori sul lavoro di Norbert Walter-Borjans, un ministro delle Finanze regionale tedesco, descritto come "il cacciatore fiscale n.1" in Germania.
In un'intervista col responsabile delle finanze della più popolosa regione tedesca, il Nordreno-Vestfalia, il quotidiano ha sottolineato che "nessun altro ministro come Norbert Walter-Borjans spende tanto per i controversi Cd-fiscali" prodotti da anonimi bancari copiando dati e offrendoli allo Stato.
Da una parte Walter-Borjans ha speso 18 milioni di euro (per 11 acquisti compiuti a partire dalla sua entrata in carica, nel 2010), dall'altra però, "solo per la sua Regione, ha raccolto tre miliardi di euro da evasori fiscali": 2,3 miliardi da autodenunce e 700 milioni da banche che hanno aiutato le evasioni.
Ora Walter-Borjans "minaccia l'acquisto di altri CD", sottolinea il quotidiano segnalando che l'attività - pur accusata di essere illegittima - finora ha fatto incassare quattro miliardi di euro anche ad altre regioni tedesche.
ATS/M.Ang.





