Un tribunale di Chicago ha condannato a cinque mesi di carcere da scontare e ad altri 30 di libertà vigilata Jussie Smollett, l'ex attore della serie televisiva "Empire", che nel gennaio 2019 aveva denunciato un'aggressione a sfondo razziale e omofobo da parte di due presunti sostenitori di Donald Trump.
Si trattava secondo la corte di una bugia, volta a procurare pubblicità al 39enne, afroamericano e omosessuale. Ad aggredirlo in realtà erano stati due fratelli di origine nigeriana che lui aveva pagato. In dicembre Smollett era stato ritenuto colpevole, ora arriva la sanzione, che comprende anche una multa di 25'000 dollari e il rimborso di 120'106 dollari di spese legate all'inchiesta.
L'attore si era dichiarato innocente, mentre i suoi legali e la famiglia avevano chiesto clemenza, auspicando una pena alternativa alla prigione.





