Sono entrati in territorio ucraino tutti i 280 camion del convoglio umanitario russo destinato alle popolazioni civili dell’Ucraina orientale senza. Il convoglio ha varcato il confine senza ll’autorizzazione di Kiev è stato scortato non da membri del Comitato internazionale della Croce Rossa, come era previsto, ma da militanti filorussi. Queste le notizie diffuse da fonti governative ucraine e dall' agenzia di stampa ufficiale ucraina Ukrinform.
Kiev denuncia "un'invasione", afferma che Mosca "si assume l'intera responsabilità della sicurezza dei veicoli" ma anche che non userà la forza per fermarli. Solo un terzo dei mezzi ha potuto essere ispezionato.
I mezzi erano fermi alla frontiera da più di una settimana; il ministro degli esteri russo ha affermato che “tutti i pretesti di Kiev per ritardare l’invio degli aiuti si sono esauriti”. Il Cremlino ha criticato il Governo ucraino per non aver “dato il consenso formale necessario alla Croce Rossa inventando pretese sempre nuove” e per aver “nello stesso momento, incrementato gli attacchi su Lugansk e Donetsk”.
Il convoglio umanitario russo
ATS/AFP/reuters/GTa




