L’Ucraina è pronta ad accettare l’arrivo del convoglio umanitario russo a destinazione di Lugansk, nell’est dell’ex repubblica sovietica, teatro di combattimenti tra esercito e separatisti filorussi. Lo ha comunicato mercoledì il portavoce del presidente Petro Poroshenko, smentendo quanto comunicato precedentemente dal Ministero dell’interno.
Gli aiuti per Lugansk dovranno “passare per una dogana vicino a questa città, il contenuto dovrà essere ispezionato dalle guardie di frontiera ucraine e i rappresentante dell’OSCE. I camion passeranno poi per il territorio controllato dai ribelli e, una volta a destinazione, il loro contenuto verrà distribuito da personale della Croce Rossa”, è stato comunicato.
Il CICR, intanto, ha detto che ancora diversi importanti problemi, quali appunto i controlli e le procedure doganali, devono essere chiarificati. Per ora, annuncia l’organizzazione, Mosca ha solo consegnato una “lista generica” riguardo ai contenuti dei 280 veicoli.
ats/reuters/ZZ
RG 07.00 del 14.08.2014 La corrispondenza di Stefano Grazioli




