In un comunicato emesso al termine della riunione ad Amman di undici paesi "amici della Siria" si legge che "Bashar el Assad e il suo regime, che hanno le mani sporche di sangue, non potranno aver alcun ruolo in futuro" a Damasco.
"Nell'attesa della conferenza di Ginevra (in giugno) dalla quale scaturirà un Governo di transizione", i partecipanti al vertice di cinque ore, Stati occidentali e sunniti, annunciano inoltre l'intensificazione della loro collaborazione con l'opposizione siriana, riunita da oggi ad Istanbul. Non si fa alcun riferimento, tuttavia, ad aiuti militari agli insorti.






