Questa volta ancora più sonoro: se lo scorso 9 marzo i sindacati rivendicavano un’affluenza di 450 mila persone allo sciopero indetto in tutta Francia, oggi assicurano che a scendere in piazza sono stati 1,2 milioni di cittadini.
Se confermato anche dalle cifre della polizia - che aveva contato 200 mila persone lo scorso 9 marzo -, quello di oggi sarebbe davvero “un successo”, come lo hanno definito UGC e FO, i due principali sindacati a convocare la manifestazione di oggi per chiedere il ritiro totale della riforma.
Lo scontento in piazza a Parigi - di Davide Mattei
RSI Info 31.03.2016, 20:34
Alle due formazioni non piace infatti il progetto del governo Hollande perché renderebbe a loro avviso ancora più precario il mercato del lavoro. Assente oggi invece la terza grande forza sindacale, la CFDT, che considera invece accettabile il testo dopo l’ultima modifica.
Il governo Hollande aveva infatti ritirato la proposta di limitare le indennità ai lavoratori in caso di licenziamento ingiustificato in seguito alle prime proteste di strada, attirando però così le critiche dell’associazione degli industriali MEDEF, contenta invece della prima stesura.
Forti della prova di forza di oggi, UGT e FO hanno già convocato due nuove potreste per il 5 e il 9 aprile, per continuare il braccio di ferro “fino al ritiro totale della riforma”.
Davide Mattei




