Mondo

In salvo la megattera spiaggiata a Lubecca

Dopo una laboriosa operazione il mammifero marino di una decina di metri è stato liberato da un banco di sabbia su cui si era arenato giorni fa

  • Ieri, 16:00
  • Ieri, 16:12
La megattera arenata nella baia di Lubecca
02:04

Germania, la megattera è riuscita a tornare al largo

Telegiornale 27.03.2026, 12:30

  • RSI
Di: Telegiornale - Brigitte Latella / Spi 

Più che Thomas Mann ci sarebbe voluto Herman Melville per raccontare questa storia. Su una costa di mare vicino a Lubecca, nel nord della Germania, una megattera è rimasta spiaggiata nella notte tra domenica e lunedì. Ad accorgersene alcuni residenti di Niendorf, che hanno sentito un forte rumore. Al largo - nella baia di Lubecca - un grande cetaceo si era arenato su un banco di sabbia.

L’area intorno alla spiaggia e al porto è stata subito transennata per impedire che il giovane maschio, lungo dieci metri, venisse disturbato. A fargli perdere la strada durante il viaggio migratorio è stata, forse, una rete da pesca che gli è rimasta impigliata attorno prima di venire tagliata e rimossa dai soccorritori.

«Se riuscisse a liberarsi adesso, dovrebbe ritrovare la strada per tornare nel Mare del Nord e poi nell’Atlantico, dove avrebbe maggiori possibilità di sopravvivenza», ha dichiarato Sven Biertrümpfel, attivista di Sea Shepard.

Per farle ritrovare quella strada, si è tentato di tutto. La megattera è stata dapprima girata nella giusta direzione, con la testa rivolta verso acque più profonde, ma l’operazione è fallita: l’animale è tornato nella posizione precedente. Si è poi cercato di creare grandi onde facendo passare imbarcazioni nelle vicinanze, ma anche questo non ha funzionato. Anche la marea di mercoledì non è stata sufficiente: giovedì si è quindi deciso di scavare attorno al gigante del mare un canale di fuga.

“Non si può continuare a spingere un animale in quelle condizioni dopo giorni di lotta, perché a un certo punto si raggiunge un punto di non ritorno in cui semplicemente non vuole più andare avanti o si arrende. Per fortuna la megattera ha recuperato le forze durante la notte. Ieri ho detto all’operatore dell’escavatore: ‘Se siamo fortunati, domani se ne sarà andata’. Siamo stati fortunati”, ha affermato il biologo marino Robert Marc Lehmann.

Per il mammifero è però solo un inizio: riuscirà a tornare a casa soltanto se raggiungerà l’Oceano Atlantico dopo aver percorso diverse centinaia di chilometri per uscire dalle acqua tedesche e danesi. Per far sì che ci riesca, ha una scorta di navi della guardia costiera e di altre imbarcazioni. Non resta che sperare, e augurargli buon viaggio.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare