La Russia, la Turchia e l’Iran hanno adottato una dichiarazione comune sulla Siria, volta a porre fine al conflitto nel paese. L’obiettivo, dichiarato dal capo della diplomazia russa Sergei Lavrov, martedì, è di raggiungere un accordo di cessate il fuoco e di organizzare colloqui di pace in Kazakistan.
Lavrov, in seguito a un incontro con i suoi omologhi iraniano e turco, ha inoltre aggiunto che la priorità, ora è di concentrarsi alla lotta al terrorismo, piuttosto che a un cambio di regime a Damasco.
Mosca e Teheran, principali sostegni militari del presidente siriano Bashar al Assad, e Ankara, sostenitore di alcuni ribelli siriani, si sono infatti detti disposti a facilitare la ricerca di una soluzione politica tra il Governo di Damasco e l’opposizione, che possa garantire l’integrità territoriale della Siria.
Il capo della diplomazia russa ha anche assicurato che l’evacauzione dei civili da Aleppo sarà terminata in uno o due giorni al massimo.
AFP/ads
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