Mondo

Aleppo, i convogli si muovono

Riprese in Siria le operazioni di evacuazione dei civili dalla città e da due villaggi sciiti

  • 19.12.2016, 13:56
  • 4 maggio, 17:21
immagine
00:56

Il convoglio il movimento dietro le insegne della Croce Rossa

RSI Info 19.12.2016, 13:46

  • EBU

Le operazioni di evacuazione dei civili da Aleppo Est e dai villaggi nella provincia di Idlib si sono rimesse in moto dopo tre giorni di false partenze in violazione della tregua concordata da Russia e Turchia una settimana fa. Uno stallo tra regime siriano, ribelli e potenze esterne alle spese di gente, intrappolata nelle zone assediate, stremata dal freddo, dalla fame e dalla paura.

Decine di bus provenienti dalla zona di Aleppo controllata dai ribelli hanno raggiunto la campagna ad ovest della città, un'area anch'essa in mano agli insorti. Allo stesso tempo una decina di veicoli ha lasciato i due villaggi abitati da musulmani sciiti nella regione di Idlib. In questo caso il convoglio (bloccato domenica da un attacco dei ribelli di fede sunnita) si è diretto verso la parte governativa di Aleppo.

L'evacuazione dei civili procede a singhiozzo e nell'ottica dello scambio. "Solo una piccola parte dei civili è riuscita ad andarsene dalle zone di guerra", ha affermato Jan Egeland, responsabile degli aiuti ONU alla Siria. "In migliaia - aggiunto - sono ancora in attesa di mettersi in salvo".

Tra chi ce l'ha fatta c'è anche Bana Alabed. Una bambina diventata famosa per aver raccontato le sue giornate da assediata ad Aleppo Est attraverso il profilo Twitter di sua madre.

Lunedì pomeriggio il Consiglio di sicurezza dell'ONU dovrebbe dare il via libera ad una risoluzione per l'invio in zona di un centinaio di osservatori. Saranno incaricati di supervisionare il trasferimento dei civili e scongiurare atti di vendetta, soprattutto da parte delle forze governative mentre riprendono il controllo del territorio dai gruppi ribelli.

Diem/RG/Reuters

dal TG12.30:

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare