Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che Teheran non “si piegherà mai alle prepotenze degli Stati Uniti né risponderà al linguaggio della forza, delle pressioni e delle minacce. L’Iran non accetterà un cessate il fuoco finché non saranno soddisfatte le sue richieste riguardo allo Stretto di Hormuz. Il problema non è la mancanza di mediatori: Pakistan e Qatar continuano a trasmettere messaggi, ma l’approccio degli Stati Uniti deve essere corretto”. Lo riportano i media iraniani, dando conto delle dichiarazioni del ministro in occasione della riunione dei ministri degli Esteri dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (Sco) in Kirghizistan.
“L’Iran ha dimostrato di non voler cedere alle prepotenze degli Stati Uniti e di non rispondere in alcun caso al linguaggio della forza, delle pressioni e delle minacce”, ha sottolineato. “Proteggere il popolo iraniano e tutelare gli interessi dell’Iran nello Stretto di Hormuz sono tra i nostri principi. Finché non verranno realizzati gli obiettivi e le legittime rivendicazioni del popolo iraniano, naturalmente continueremo sulla nostra strada”, ha sottolineato. “Non temiamo le minacce, né cederemo alle pressioni, e non tolleriamo il linguaggio minaccioso”, ha affermato.
Attacchi dallo Yemen contro l’Arabia Saudita
I ribelli yemeniti Houthi hanno rivendicato su Telegram l’attacco contro l’Arabia Saudita. Fonti arabe, citate dall’iraniana Fars, hanno annunciato la sospensione dei voli negli aeroporti di Jeddah e Riad, in seguito agli attacchi dello Yemen.
Secondo fonti arabe citate dai media iraniani, lo Yemen ha preso di mira un impianto petrolifero appartenente alla compagnia Aramco nella zona industriale di Jizan, in Arabia Saudita. Colonne di fumo si leverebbero dai luoghi degli impatti. L’elettricità sarebbe stata interrotta in diverse zone della città di Jizan. Inoltre fonti yemenite, riprese dalla Tasnim, riferiscono di basi aeree in Arabia Saudita prese di mira: la base aerea di Khamis Mushait, nel sud dell’Arabia Saudita, sarebbe stata tra gli obiettivi degli attacchi yemeniti. Si segnalano inoltre forti esplosioni nella città saudita di Dhamad.
USA colpiscono petroliera nello Stretto di Hormuz
Le forze armate USA hanno aperto il fuoco e neutralizzato una petroliera, mentre tentava di eludere il blocco americano nello Stretto di Hormuz imposto ai porti iraniani. Lo riferiscono i media americani, secondo cui l’equipaggio aveva tentato di forzare “il blocco almeno quattro volte in precedenza”, stando a quanto dichiarato dal Comando centrale militare degli USA (Centcom).
Notiziario 06.00 del 25.07.2026
RSI Info 25.07.2026, 08:09
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