Il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif è stato lunedì a Losanna per un incontro di cinque ore con il segretario di Stato John Kerry dove ha annunciato, riguardo allo sviluppo del nucleare, "un accordo possibile per il 20 marzo". In serata a Bruxelles, su invito dell'alto rappresentante della politica estera europea Federica Mogherini, ha incontrato i colleghi europei britannico, francese e tedesco.
Si sono fatti "avanzamenti", valuta il ministro degli esteri britannico Philip Hammond, ma "c'è ancora strada da fare". Una valutazione condivisa dall'omologo francese Laurent Fabius.
Dalla parte iraniana l'ostacolo sembra essere l'atteggiamento americano ed europeo verso le sanzioni. 260 dei 290 deputati del parlamento di Teheran infatti chiedono che nella trattativa sia "difesa la dignità della nazione iraniana contro i trucchi statunitensi" con "l'immediata rimozione delle sanzioni e la chiusura del caso del nucleare iraniano al Consiglio di sicurezza dell'Onu".
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