Il segretario di stato statunitense, John Kerry, dopo l’incontro avvenuto sabato a Londra con gli omologhi occidentali, ha dichiarato che sono stati fatti dei progressi significativi nella questione relativa al nucleare iraniano, pur rimanendo ancora alcune questioni da risolvere.
Philip Hammond ha sottolineato la volontà comune di continuare a lavorare insieme per ottenere un risultato che soddisfi tutte le parti in gioco. Il ministro britannico ha aggiunto che l’accordo dovrà essere completo e duraturo e che l’Iran dovrà prendere delle decisioni difficili per una buona riuscita dell’intesa. Kerry, a tal proposito, ha asserito che non intende essere precipitoso e che ogni punto critico verrà ponderato accuratamente.
I negoziati con il paese islamico riprenderanno mercoledì. L’accordo, in linea di massima, prevede la garanzia che l’Iran non sarà in grado di produrre la bomba atomica in cambio di una revoca delle sanzioni. Le trattative dovrebbero concludersi a fine giugno.
AFP/CaL




