La guardia di finanza italiana ha annunciato martedì di aver scoperto e smantellato un gruppo di società sospettate di aver messo in piedi un sistema di fatture false per realizzare una frode fiscale da oltre 1,7 miliardi di euro (circa 2 miliardi di franchi).
Sono almeno 62 le persone sospettate di aver partecipato alla frode, in misure diverse, mentre i beni sequestrati – immobili, ditte e un centinaio di conti bancari – hanno un valore superiore ai 100 milioni di euro
Stando alle autorità, le operazioni illegali sono cominciate nel 2001. La truffa consisteva nell’emissione di fatture false da parte di società subappaltatrici. In questo modo importanti somme di denaro finivano sui conti di queste ditte, create unicamente per incassare i soldi. Una volta questi prelevati e depositati su conti a Lussemburgo o San Marino, le imprese dichiaravano fallimento e se ne creavano di nuove.
RedMM/ats/mrj





