Le forze di Kiev si stanno ritirando da Debaltsevo. Lo ha annunciato mercoledì il presidente Petro Poroshenko, che ha precisato che l’80% delle truppe ha già lasciato la cittadina dell’Ucraina orientale, in modo “pianificato, organizzato e con le proprie armi”. Il Capo dello Stato è poi partito per l’est del paese.
A Debaltsevo, importante snodo ferroviario tra Donetsk e Lugansk, fino a poche ore prima venivano segnalati scontri tra l’esercito governativo e i separatisti filorussi, nonostante il cessate il fuoco che avrebbe dovuto entrare in vigore dalla scorsa domenica.
Da parte loro, i secessionisti dell’autoproclamata Repubblica di Donetsk hanno annunciato che "centinaia di soldati ucraini si stanno arrendendo e consegnano le armi". Hanno aggiunto di aver ordinato il ritiro della loro artiglieria pesante dalle aree tranquille nel Donbass, come prevedono gli accordi di Minsk.
reuters/ZZ
Dal TG12.30:
PP 12.00 del 18.02.15 - La corrispondenza di Stefano Grazioli




