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Ucraina, la tregua che non c’è

Combattimenti a Debaltseve nel giorno dove era previsto il ritiro delle armi pesanti

  • 17.02.2015, 20:03
  • Oggi, 14:08
Carro armato dei separatisti filorussi nei pressi di Debaltseve

Carro armato dei separatisti filorussi nei pressi di Debaltseve

  • reuters

I combattimenti fra le forze di Kiev e i separatisti filorussi sono proseguiti martedì a Debaltseve, nell’Ucraina orientale, nonostante l’accordo su un cessate il fuoco raggiunto la scorsa settimana a Minsk. Il ritiro delle armi pesanti previsto non ha avuto luogo. A dimostrarlo, i bombardamenti che si sono protratti per tutto il giorno.

I secessionisti hanno annunciato di aver preso il controllo della cittadina, importante snodo per i trasporti che si trova a metà strada tra Donetsk e Lugansk.

Il portavoce dell’esercito ucraino ha ammesso che “molte unità militari sono state circondate”, mentre fonti della stampa parlano di decine di soldati fatti prigionieri, centinaia per i separatisti.

Agli osservatori internazionali dell’OSCE è stato impedito di avvicinarsi alla zona.

ats/reuters/ZZ

Dal TG20:

01:14

RG 07.00 del 18.02.15 - Il servizio di Stefano Grazioli

RSI New Articles 18.02.2015, 08:33

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