Nuove frizioni si registrano anche oggi, lunedì, nell'Ucraina dell'est con i filorussi che occupano edifici e le truppe ucraine che ingaggiano un conflitto a fuoco nei pressi dell’aeroporto di Kramatorsk. Ancora ignoto il bilancio degli scontri.
Intano, nonostante gli appelli lanciati da più parti, non sono stati ancora liberati i sette osservatori dell’OSCE in mano ai secessionisti , che hanno proclamato, tra l’altro, la creazione della “Repubblica popolare di Lugansk” e il lancio di un referendum per la federalizzazione del paese, l'11 maggio.
Sempre oggi, a Bruxelles si valuteranno nuove sanzioni nei confronti della Russia, lo ha ribadito a Berlino Steffen Seibert, portavoce della cancelliera Angela Merkel, stando al quale “purtroppo non vi è stata alcuna de-escalation”. La porta per una soluzione diplomatica della crisi ucraina resta però aperta, ha aggiunto.
ATS/bin
Ghennadi Kernes, sindaco della città filorussa di Kharkiv, nell’Ucraina orientale, è rimasto gravemente ferito alla schiena lunedì, in un agguato messo a segno da uno sconosciuto che ha esploso alcuni colpi d'arma da fuoco, prima di darsi alla fuga.





