Il presidente francese Francois Hollande, in diretta giovedì sera sull’emittente televisiva France 2, ha assicurato che la contestata riforma del lavoro presentata dal suo Governo "non sarà ritirata". Questo benché nelle ultime settimane migliaia di manifestanti tra giovani e sindacati siano scesi in piazza più volte per chiedere il ritiro della cosiddetta "legge El Khomri", dal nome del ministro del Lavoro che l'ha presentata.
Quanto al movimento Nuit Debout, che dal 31 marzo occupa diverse piazze della Francia, tra cui Place de la République, nel cuore di Parigi, Hollande ha detto di ritenere del tutto "legittimo" che la "gioventù voglia esprimersi".
Invitato alla trasmissione "Dialogue Citoyen" questa sera il capo dello Stato transalpino - che la popolarità al minimio - dovrà cominciare con la riconquista del proprio campo. Tuttavia, il sondaggio diffuso da Le Parisien è impietoso nei suoi confronti. Per il 76% dei francesi dovrebbe rinunciare alla corsa all'Eliseo del 2017. E altrettanti hanno detto che non lo guarderanno in tv.
ATS/AFP/EnCa




