Accordo trovato a Berlino per l'inasprimento delle leggi sul diritto d'asilo: lo hanno annunciato in una dichiarazione congiunta i ministri dell'Interno Thomas De Maiziere (Cdu) e il ministro della Giustizia Heiko Maas (socialdemocratico). La misura non è estranea ai fatti avvenuti soprattutto a Colonia nella notte di Capodanno.
Di fronte ad atti criminali si pagheranno delle conseguenze, hanno spiegato i ministri. Nel caso di delitti contro la vita, contro l'autodeterminazione sessuale, lesioni corporali, attacchi alla polizia e ai beni, che comportino pene almeno un anno di carcere gli stranieri potranno essere espulsi dalla Germania, ha sottolineato de Maiziere.
In alcuni casi l'espulsione sarà possibile anche nel caso di reati che comportino una pena di durata inferiore ai 12 mesi.
Red.MM/ATS/Swing




