L’ereditiera di Korean Air (KAL), la compagnia di bandiera sudcoreana, è stata incarcerata per aver “messo a repentaglio la sicurezza di velivolo e passeggeri” allorquando la signora diede in escandescenza per, a suo dire, non essere stata servita adeguatamente al momento dell’aperitivo con noccioline non richieste e non gradite.
L’affaire, che ha assunto dimensioni di scandalo nazionale in Corea, risale al 5 dicembre quando la figlia del boss del vettore aveva voluto a tutti i costi che il capo cabina del volo New York-Seul lasciasse l’aereo e che lo stesso tornasse al suo parcheggio affinché lei stessa potesse scendere.
I capricci di Cho Hyun-Ah, secondo la giustizia sudcoreana, hanno portato a un chiaro rischio per la sicurezza. La donna finita in carcere è pure sospettata di aver usato violenza contro membri dell’equipaggio del medesimo volo e di ostacolare il corso della giustizia, di aver falsificato prove, in complicità con funzionari ministeriali e della compagnia aerea, e minacciato testimoni. Cho, dimessasi dai vertici della KAL, rischia fino a 15 anni di carcere.
Red.MM/ATS/Swing



