I 32 autisti turchi sequestrati in giugno dai fondamentalisti islamici in Iraq sono stati rilasciati.
Consegnati ai rappresentanti del loro consolato a Erbil, saranno rimpatriati giovedì sera con un aeroplano appositamente giunto in quest'area autonoma curda, stando a quanto riferito dal capo della diplomazia di Ankara, Ahmet Davutoglu. Tutti sono in buone condizioni di salute.
Nel dare la notizia, il ministro ha auspicato che lo stesso lieto fine sia riservato all'odissea vissuta dal personale del consolato di Mossul, pure fatto prigioniero dagli estremisti.
AFP/dg






