Il capo di Stato ucraino Petro Poroshenko e il leader del Cremlino, Vladimir Putin si sono sentiti al telefono giovedì in serata. Il governo di Kiev, confermando il colloquio, ha spiegato che i due leader "hanno parlato delle misure da adottare" per la cessazione dei combattimenti e per arrivare a "una soluzione pacifica della crisi".
La tensione tra i due paesi era salita, sempre giovedì, dopo la denuncia ucraina dello sconfinamento nel proprio territorio di tre carri armati e altri mezzi militari separatisti provenienti dalla Russia. Il Cremlino, da parte sua, ha puntato il dito contro i soldati di Kiev, chiedendo che si faccia luce sul loro presunto uso di armi non selettive come le bombe incendiarie al fosforo.
Red MM/reuters/afp/




