L'opposizione ucraina ha ribadito la sua volontà di non cedere alle pressioni del potere e ha sfidato il presidente Viktor Ianukovich a venire in Piazza Indipendenza a Kiev, dove anche domenica erano riunite decine di migliaia di contestatori, per sentire con le sue orecchie ciò che la gente pensa di lui.
Vitali Klitschko, uno dei capofila della protesta, ha invitato i sostenitori a formare delle unità di autodifesa in tutta la nazione e a seguire la parola d'ordine "sono ucraino, non ho paura".
Sono intanto stati liberati 392 dimostranti fermati durante recenti disordini, mentre in prigione ne restano 49.
Ora si temono attacchi terroristici
I servizi segreti hanno annunciato l'attivazione di un centro antiterroristico poiché esistono concrete minacce di attentati sul territorio nazionale.
La decisione è legata sia alla crisi politica in atto da ormai 80 giorni, sia al tentativo di dirottamento verso Sochi, venerdì, di un aereo turco decollato da Charkiv, seconda città del paese, vicina al confine russo.
La vigilanza concerne, soprattutto, centrali nucleari, stazioni, aeroporti, oleodotti e gasdotti, ma anche sedi del potere e arsenali, attualmente nel mirino di frange dell'opposizione.
AFP/dg






