Il Governo ucraino e i separatisti filorussi della regione di Lugansk hanno concluso un accordo di massima per una nuova tregua. Lo hanno reso noto il capo della repubblica separatista Igor Plotnitski e l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, che aveva già preannunciato il raggiungimento di un'intesa dopo una riunione tra i rappresentanti dei due fronti, lo scorso 29 novembre.
Le ostilità dovrebbero cessare a partire dal 5 dicembre, mentre il ritiro delle armi pesanti dal fronte dovrebbe avvenire il giorno seguente. Un accordo simile è stato raggiunto ieri, lunedì, per un cessate il fuoco temporaneo nella zona dell'aeroporto di Donetsk, che da mesi è terreno di aspri combattimenti tra esercito governativo e ribelli.
Dal mese di aprile, il conflitto nel sud-est ucraino ha provocato la morte di oltre 4'300 persone e quasi 10'000 feriti. Lo scorso 5 settembre, nel Donbass, era già stata raggiunta una tregua, che non ha però mai messo fine alle tensioni.
AP-E/NC




