Lo Stato islamico, secondo osservatori, sta reclutando in Siria un numero sempre maggiore di combattenti. Negli ultimi mesi pare che i jihadisti abbiano assoldato oltre 6'000 nuovi “mercenari”. Di questi oltre 5'000 sono cittadini siriani, gli altri stranieri residenti in Siria.
Fino ad oggi, sempre secondo osservatori sui diritti umani nel paese di Bashar el Assad, sono stimati in circa 15‘000 i combattenti reclutati dallo Stato islamico.
Con una politica del terrore lo Stato islamico, come noto, detta legge in alcuni territori siriani e soprattutto nel nord dell’Iraq. Proprio in questa regione il governo di Baghdad e le comunità curde, con il sostegno degli Stati Uniti e di altri paesi occidentali, stanno cercando di respingere l’offensiva jihadista.
Red.MM/ATS/Reuters/Swing




